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Data l’ampiezza del campo di attività e degli aiuti forniti dalla Coopejubasca alla popolazione di Cùcuta, qualunque aiuto che ci verrà fornito potrà servire alla creazione di nuovi progetti e allo sviluppo di quelli già esistenti.  
 

 
 
Com'è possibile inviare una donazione?
Le donazioni possono venire inviate a:

Banca Intesa SPA - Filiale n. 499 – Roma Monteverde

CONTO INTESTATO A:

Casa Generalizia della Congregazione dei Missionari di San Carlo – Scalabriniani
Via Ulisse Seni 2
00153 Roma

COORDINATE ITALIANE
CIN: P
ABI: 03069
CAB: 05078
Numero conto: 204/27

COORDINATE EUROPEE
IBAN: IT60 P030 6905 0780 0000 0020 427
BIC: BCITITMM729

CAUSALE: “DONAZIONE PER CUCUTA (INDICARE EVENTUALE PROGETTO)”

Per informazioni: donazioni@misioncucuta.org
 
 

 
 
E’ possibile partecipare a un programma di adozione a distanza?
Per ora non sono previste adozioni a distanza. Una delle caratteristiche principali della popolazione che abita i barrios (quartieri) in cui opera la Coopejubasca è la mancanza di stabilità, che si riflette spesso in spostamenti (da un barrio all’altro ma anche da una città all’altra) non previsti e repentini.
Di conseguenza non sarebbe possibile fornire reali garanzie alle famiglie che decidano di inviare denaro ad un singolo bambino.

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E’ possibile inviare contributi per un progetto specifico?
Nella pagina denominata “Attività e progetti” troverete una serie di progetti che vengono svolti dalla Coopejubasca. E’ possibile inviare denaro per un particolare progetto (temporaneo o permanente) indicando nella causale del versamento il nome del progetto stesso.

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A chi verrà destinato il denaro inviato?
La Coopejubasca è una missione dell’ordine religioso degli Scalabriniani di San Carlo. Non ha scopo di lucro, pertanto tutto il denaro inviato verrà utilizzato per i progetti in corso (scuole, mense, aiuti alle famiglie indigenti, etc).

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Chi può partire come volontario internazionale presso la missione di Cùcuta?
Date le numerose necessità della missione e l’ampio numero di strutture coinvolte, é possibile considerare l’invio di un’ampia gamma di volontari. Non vanno escluse persone che decidono di prendere un periodo di aspettativa dal lavoro, pensionati attivi che desiderano svolgere un periodo di volontariato internazionale, lavoratori autonomi con buone capacità manuali, studenti, neo-laureati.

Per informazioni: volontariato@misioncucuta.org

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Quali sono i requisiti fondamentali di un futuro volontario presso la Coopejubasca?
Sarebbe preferibile evitare di arrivare soli, quantomeno se non si è dotati di precedenti esperienze del genere, soprattutto perché il primo periodo potrebbe presentare dei piccoli ostacoli che due o più persone supererebbero con maggiore facilità.
In generale:
- presenza di almeno una persona per gruppo dotata di patente internazionale, senso dell’orientamento, adattabilitá alle strade (strade sterrate, fango) e ai mezzi a disposizione (jeep)
- minima conoscenza della lingua spagnola
- adattabilitá alle condizioni ambientali
- minime conoscenze culinarie
- autonomia nella gestione del proprio lavoro
- capacitá di adattarsi ai cambiamenti (dei progetti e dei programmi)
- buone capacitá relazionali
- conoscenze mediche di base

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Sono richieste anche abilità specifiche?
Chiunque può rendersi utile, però esistono alcuni progetti in corso o in via di sviluppo per i quali sarebbero utili una o più delle seguenti caratteristiche:
- capacità di svolgere lavori manuali
- conoscenze anche minime di colture e allevamento di animali
- buona conoscenza della lingua
- conoscenza della cultura latino-americana
- precedenti esperienze in America Latina
- possibilità di svolgere un periodo di volontariato o tirocinio medio-lungo (almeno 6 mesi)
- conoscenze basiche di taglio e cucito
- abilità nella lavorazione dell’argilla

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Nel caso di professionisti, che decidano di svolgere un periodo di volontariato sfruttando le loro competenze professionali, quali sono le figure maggiormente richieste?
- Medici e infermieri (anche persone che operano come volontari presso strutture quali la CRI)
- Veterinari o esperti in allevamenti
- Agronomi (o persone con buona conoscenza dei terreni e delle colture)
- Psicologi [richiesta buona conoscenza dello spagnolo]
- Educatori professionali (da considerare soprattutto persone con esperienza con bambini problematici) [richiesta buona conoscenza dello spagnolo]

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